Blog della dott.ssa Rosalia Cipollina, Psicologa scolastica e dell'età evolutiva inerente le risposte e le testimonianze su problematiche dell'età evolutiva
sabato 11 febbraio 2012
L'OGGETTO TRANSIZIONALE
Il gioco permette al bambino di trovare sollievo
alla sua angoscia interna proie...ttando sul gioco i suoi conflitti. Il bambino
utilizza l'oggetto transizionale (che può essere un giocattolo, ma
anche una copertina o un indumento) per affrontare l'autonomia e la
separazione dalla madre. L'oggetto transizionale rappresenta la madre
nella fantasia del bambino. È un oggetto al quale il bambino è molto
attaccato, che lo rassicura. Il bambino può agire su questo oggetto
sentendosi più forte e sicuro.
SE IL BAMBINO VIVE NEL...
Se il bambino vive
nella critica,
impara a condannare.
Se vive nell'ostilità,
impara ad aggredire.
Se vive nell'ironia,
...
impara la timidezza.
Se vive nella vergogna,
impara a sentirsi
colpevole.
Se vive nella tolleranza,
impara ad essere paziente.
Se vive nell' incoraggiamento,
impara la fiducia.
Se vive nella
lealtà,
impara la giustizia.
Se vive nella disponibilità,
impara ad avere fede.
Se vive nell'approvazione,
impara ad
accettarsi.
Se vive nell'accettazione e nell'amicizia
impara a
trovare l'amore nel mondo.
(D. L. Nolte)
I BAMBINI ASPETTANO CHE L'AMORE RITORNI
"Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Per loro".
Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s'industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l'amore ritorni.
(M. Mazzantini)
Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s'industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l'amore ritorni.
(M. Mazzantini)
mercoledì 14 dicembre 2011
MIA FIGLIA SI "STRUSCIA" NELLA SEDIA
mimì Età: 30
salve
sono mamma di una bimba di due anni e mezzo,molto vivace,ha iniziato a
masturbarsi strusciandosi nella sedia a due anni,ma lo fa solo
all\'asilo quando si siede, se la si distrae piange che vuole
continuarlo a fare, per lei l\'asilo è solo quello, infatti racconta che
ha fatto solo quello.
Ho provato ad ignorare il tutto ma non ho ottenuto nulla.Allora ho incominciato a asgridarla sia io che le maestre, perchè hanno incominciato ad imitarla anche i compagnetti, ma lei anche se capisce che non si fa, lo fa lo stesso e me lo dice pure.....
non so che fare aiutatemi, mio marito dice che passerà, anche le maestre, ma secondo me lo farà anche a scuola.
vorrei portarla da uno pscologo, se fosse il caso.
grazie
Ho provato ad ignorare il tutto ma non ho ottenuto nulla.Allora ho incominciato a asgridarla sia io che le maestre, perchè hanno incominciato ad imitarla anche i compagnetti, ma lei anche se capisce che non si fa, lo fa lo stesso e me lo dice pure.....
non so che fare aiutatemi, mio marito dice che passerà, anche le maestre, ma secondo me lo farà anche a scuola.
vorrei portarla da uno pscologo, se fosse il caso.
grazie
MIO FIGLIO HA PAURA DELLE PORTE CHIUSE
Sarabanda Età:
35
Gentile dottore, sono molto preoccupata per mio figlio di 6 anni. Da quasi un mese è molto ansioso, ho paura delle porte chiuse perchè mi riferisce si spaventa che sbuchi fuori qualcosa, mentre è agitato mi dice:<> anche quando siamo a casa e quando chiedo spiegazioni mi
dice che ha bisogno di dire così. Appena comincia a fare sera, comincia
ad essere più irrequieto, ha paura del buio e non vuole essere lasciato
solo a letto, la mattina va a scuola tranquillamente e torna da scuola
abbastanza soddisfatto. Un episodio che mi ha raccontato è che mentre
era in bagno a scuola un bambino più grande l\'ha fatto spaventare
sbucandogli fuori dal muro divisore dei gabinetti...è possibile che
questo episodio provochi tutto questo! Siamo una famiglia felice,
abbiamo anche un\'altra bambina di due anni che spesso prevarica ma
tutto sommato ce la caviamo. Quest\'ultimo periodo è stato molto
angosciante per noi genitori che cominciamo a chiederci se sia una cosa
seria. Spero di essere stata chiara e attendo una sua risposta. Grazie
Gentile dottore, sono molto preoccupata per mio figlio di 6 anni. Da quasi un mese è molto ansioso, ho paura delle porte chiuse perchè mi riferisce si spaventa che sbuchi fuori qualcosa, mentre è agitato mi dice:<
http://www.iltuopsicologo.it/Paure_infantili.htm
MIA FIGLIA BALBETTA SPORADICAMENTE
annamaria Età:
36
Buongiorno, mia figlia ha due anni e 8 mesi, ha incominciato a parlare mokto presto e bene. Ultimamente balbetta prima di parlare: a a a a e poi parla, sempre con a a a inizia, qualche tempo fa faceva la la la la e poi parla. Queste fasi non sono continuative, ma ultimamente piu frequenti. Ha un vocabolario molto ampio e conosce anche qualche parola in inglese. Volevo sapere come di devo comportare e se eventualmente rivolgermi a qualcuno. Questa balbuzia non avviene in un momento di stress, magari per qualche giorno nin lo fa e poi per altri giorni si, frequenta l\' asilo dall \'anno scorso
Grazie
Annamaria
Buongiorno, mia figlia ha due anni e 8 mesi, ha incominciato a parlare mokto presto e bene. Ultimamente balbetta prima di parlare: a a a a e poi parla, sempre con a a a inizia, qualche tempo fa faceva la la la la e poi parla. Queste fasi non sono continuative, ma ultimamente piu frequenti. Ha un vocabolario molto ampio e conosce anche qualche parola in inglese. Volevo sapere come di devo comportare e se eventualmente rivolgermi a qualcuno. Questa balbuzia non avviene in un momento di stress, magari per qualche giorno nin lo fa e poi per altri giorni si, frequenta l\' asilo dall \'anno scorso
Grazie
Annamaria
domenica 5 giugno 2011
MIO FIGLIO E MIO NIPOTE LITIGANO
Angelo Età: 44
Buongiorno, ho difficoltà ad aiutare mio figlio (30mesi) e mio nipote (6 anni).
Spesso condividono i pomeriggi assieme, nel giardino dai Nonni.
Il più grande lo prende sempre in giro x ogni cosa, dall'andatura in
bicicletta al chiamarlo al femminile...
Gli sottrae qualsiasi gioco Lui prenda, interrompendo il proprio gioco, pur di levargli dalle mani la qualsiasi, sia esso un pallone, un monopattino, un pupazzo od una macchinetta.
L'altro, molto più piccolo, gli si rivolta gridando e piangendo cercando
intervento ed aiuto solo da me.
Credo che mio nipote soffra certi atteggiamenti nella scuola elementare ma non vorrei si riperquotano, indirettamente, anche su mio figlio.
Cosa fare ? Come aiutarli ? Possibile che l'unica soluzione sia tenere
distante mio figlio dal cugino ?
Grazie del possibile aiuto.
Un Papà
P.S.
Situazione familiare:
Famiglie molto legate, genitori uniti ed impegni lavorativi come gli altri
Buongiorno, ho difficoltà ad aiutare mio figlio (30mesi) e mio nipote (6 anni).
Spesso condividono i pomeriggi assieme, nel giardino dai Nonni.
Il più grande lo prende sempre in giro x ogni cosa, dall'andatura in
bicicletta al chiamarlo al femminile...
Gli sottrae qualsiasi gioco Lui prenda, interrompendo il proprio gioco, pur di levargli dalle mani la qualsiasi, sia esso un pallone, un monopattino, un pupazzo od una macchinetta.
L'altro, molto più piccolo, gli si rivolta gridando e piangendo cercando
intervento ed aiuto solo da me.
Credo che mio nipote soffra certi atteggiamenti nella scuola elementare ma non vorrei si riperquotano, indirettamente, anche su mio figlio.
Cosa fare ? Come aiutarli ? Possibile che l'unica soluzione sia tenere
distante mio figlio dal cugino ?
Grazie del possibile aiuto.
Un Papà
P.S.
Situazione familiare:
Famiglie molto legate, genitori uniti ed impegni lavorativi come gli altri
IL MIO BAMBINO TRATTIENE LE PAROLE INIZIALI
FF Età: 39
Buonasera,ho un bambino di 31 mesi e da circa due settimane stò cercando di togliergli il pannolino i primi giorni sono stati traumatici per me e per lui oggi tutta la giornata fà i suoi bisogni nel wc con riduttore mentre la notte ha ancora il pannolino fin qui tutto ok da un paio di giorni improvvisamente il bambino ha cominciato a trattenere le parole iniziali delle frasi ripetendo più volte le prime sillabe, da premettere che è un bambino che già parla da molto ed è sempre stato molto chiaro. Sono molto preoccupata da cosa può dipendere e cosa posso fare? Grazie Mille.-
Buonasera,ho un bambino di 31 mesi e da circa due settimane stò cercando di togliergli il pannolino i primi giorni sono stati traumatici per me e per lui oggi tutta la giornata fà i suoi bisogni nel wc con riduttore mentre la notte ha ancora il pannolino fin qui tutto ok da un paio di giorni improvvisamente il bambino ha cominciato a trattenere le parole iniziali delle frasi ripetendo più volte le prime sillabe, da premettere che è un bambino che già parla da molto ed è sempre stato molto chiaro. Sono molto preoccupata da cosa può dipendere e cosa posso fare? Grazie Mille.-
martedì 22 giugno 2010
E' MUTISMO SELETTIVO ?
chi Età: 39
Sono la mamma di 3 bambini(8,5,3 anni). L'ultima , che ha appena terminato l'ultimo anno di asilo, non ha mai parlato con le maestre, nè ripetuto una poesia o canzoncina.Anche in piscina, dove va da febbraio, non ha mai rivolto la parola all'istruttrice. A casa gioca, parla chiaramente e bene, adora le sue maestre.
spesso mi sento dire: non ho mai sentito la voce di SErena!
Si può parlare di mutismo selettivo?
GRazie
----------------------------------
La invito a leggere il seguente articolo:
http://www.iltuopsicologo.it/Mutismo_selettivo.asp
Saluti
Sono la mamma di 3 bambini(8,5,3 anni). L'ultima , che ha appena terminato l'ultimo anno di asilo, non ha mai parlato con le maestre, nè ripetuto una poesia o canzoncina.Anche in piscina, dove va da febbraio, non ha mai rivolto la parola all'istruttrice. A casa gioca, parla chiaramente e bene, adora le sue maestre.
spesso mi sento dire: non ho mai sentito la voce di SErena!
Si può parlare di mutismo selettivo?
GRazie
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La invito a leggere il seguente articolo:
http://www.iltuopsicologo.it/Mutismo_selettivo.asp
Saluti
MIO FIGLIO DI 6 ANNI HA INZIATO A MASTURBARSI
baby Età: 25
mio figlio ha 6 anni e da quasi un anno ha iniziato a masturbarsi.
tutto è iniziato quando ero incinta di qualche mese, l'ho vissto mentre si
'strusciava' contro i cuscini,gli ho chiesto con calma cosa stesso facendo e
lui mi ha detto che gli faceva il solletico;lo faceva anche a tavola, sotto il
tavolo,all'asilo,mentre era al suo banco.
mi è sembrato giusto dirgli che lo poteva fare ma che lo avrebbe dovuto fare in
camera sua,perchè 'queste cose si fanno da soli'. sono arrivata ad un
'compromesso' del tipo, una volta al giorno, oppure un giorno sì ed uno
no...(suona strano, lo so, ma credevo che dopo un po' non ci avrebbe più pensato).
nel frattempo è nato il fratellino - attesissimo da lui in gravidanza ma adesso
si è manifestata una forte gelosia, al punto di contare i baci per uno e l'
altro - e la masturbazione continua, anzi... recentemente mi ha serenamente
confidato che mentre lo fa pensa a me, alle mamme dei suoi amici, alle donne in
tv, nei cartoni,...e questa cosa mi preocupa.come mai collega il piacere alla
figura femminile?eppure non sa come nascono i bambini,lui sa che ci sono i
baci, che i figli si richiedono a Gesù e poi nascono dalla pancia...ho
sbagliato in qualcosa?come mi posso comportare?
grazie in anticipo per l' aiuto
--------------------------------
La invito a leggere il seguente articolo:
http://www.iltuopsicologo.it/Masturbazione_infantile.asp
Saluti
mio figlio ha 6 anni e da quasi un anno ha iniziato a masturbarsi.
tutto è iniziato quando ero incinta di qualche mese, l'ho vissto mentre si
'strusciava' contro i cuscini,gli ho chiesto con calma cosa stesso facendo e
lui mi ha detto che gli faceva il solletico;lo faceva anche a tavola, sotto il
tavolo,all'asilo,mentre era al suo banco.
mi è sembrato giusto dirgli che lo poteva fare ma che lo avrebbe dovuto fare in
camera sua,perchè 'queste cose si fanno da soli'. sono arrivata ad un
'compromesso' del tipo, una volta al giorno, oppure un giorno sì ed uno
no...(suona strano, lo so, ma credevo che dopo un po' non ci avrebbe più pensato).
nel frattempo è nato il fratellino - attesissimo da lui in gravidanza ma adesso
si è manifestata una forte gelosia, al punto di contare i baci per uno e l'
altro - e la masturbazione continua, anzi... recentemente mi ha serenamente
confidato che mentre lo fa pensa a me, alle mamme dei suoi amici, alle donne in
tv, nei cartoni,...e questa cosa mi preocupa.come mai collega il piacere alla
figura femminile?eppure non sa come nascono i bambini,lui sa che ci sono i
baci, che i figli si richiedono a Gesù e poi nascono dalla pancia...ho
sbagliato in qualcosa?come mi posso comportare?
grazie in anticipo per l' aiuto
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La invito a leggere il seguente articolo:
http://www.iltuopsicologo.it/Masturbazione_infantile.asp
Saluti
lunedì 19 aprile 2010
MIO FIGLIO SOFFRE PER LA NOSTRA SEPARAZIONE CONIUGALE
nikita Età: 34
buongiorno.
sono una mamma di 34 anni molto preoccupata per suo figlio! un bimbo di 4 anni e mezzo, sempre molto allegro e attivo che però ogni tanto ha dei comportamenti strani.
io e suo padre ci siamo lasciati 2 anni fa (quindi quando lui aveva 2 anni e
qualche mese) e ora mi rendo conto che sta patendo questa separazione anche se suo padre é sempre molto presente con lui e i nostri rapporti abbastanza buoni.
ho notato però che ultimamente ha dei momenti di grande tristezza dove mi chiede in lacrime di avere mamma e papà. preciso che é appena tornato da una vacanza con mia mamma di due settimane (prima volta che stava per così tanto tempo lontano da noi) e che durante le vacanze si é divertito molto, ma una notte negli ultimi giorni di vacanza ha sognato (e pianto nel sonno tutta la notte) che tornato dalla vacanza non trovava più me e suo padre perché eravamo andati via... ora dopo la vacanza ha questi momenti di vera tristezza in cui chiede di avere suo papà e sua mamma insieme (cosa che in questi due anni non ha mai detto).
a scuola é tranquillo e molto socievole con gli altri bimbi, normalemtne anche a casa é bravo e allegro, mangia con gusto e non é capriccioso.
un'altra cosa che gli capita a volte é di lamentare male alla pancia e vomita
con facilità, e una volta fatto torna a giocare tranquillo. capita anche anche
che faccia pipì a letto. é successo una volta appena tornato dalle vacanze dopo qualche mese che non accadeva più.
non ama dormire da solo, infatti io lo metto nel suo letto dove si addormenta e
in piena notte arriva nel mio. quando dorme con suo papà dormono nel lettone insieme.
il mio ex compagno sente suo figlio tutti i giorni e lo vede un giorno sì e uno no. durante la settimana il bimbo dorme sempre con me e passa un week end ogni
15 giorni con suo papà (dal venerdì alla domenica sera), questo perché suo padre va a lavorare molto presto la mattina e non può tenerlo con se in
settimana. mio figlio va all\'asilo tutta la settimana per tutto il giorno
viene accompagnato e preso normalemente da mia mamma che lo tiene con se fino
al mio arrivo. io putroppo devo rimanere fuori casa 11 ore al giorno quindi parto la mattina alle 8 per tornare alle 19 la sera. per due vole alla settimana vanno i genitori di suo papà a prenderlo all\'asilo così la sera mangia con loro (e con suo papà avviamente) che me lo riporta per la nanna dopo cena.
i rapporti tra me e il mio ex compagno sono abbastanza pacifici,cerchiamo di andare d'accordo per il bene di nostro figlio.
io non sono in un periodo molto felice della mia vita personale, ma voglio fare tutto il possibile per far vivere questa separazione (voluta da me) serenamente al mio bambino, capire in cosa sbaglio e cosa posso fare per farlo stare bene.
grazie in anticipo per l'aiuto
buongiorno.
sono una mamma di 34 anni molto preoccupata per suo figlio! un bimbo di 4 anni e mezzo, sempre molto allegro e attivo che però ogni tanto ha dei comportamenti strani.
io e suo padre ci siamo lasciati 2 anni fa (quindi quando lui aveva 2 anni e
qualche mese) e ora mi rendo conto che sta patendo questa separazione anche se suo padre é sempre molto presente con lui e i nostri rapporti abbastanza buoni.
ho notato però che ultimamente ha dei momenti di grande tristezza dove mi chiede in lacrime di avere mamma e papà. preciso che é appena tornato da una vacanza con mia mamma di due settimane (prima volta che stava per così tanto tempo lontano da noi) e che durante le vacanze si é divertito molto, ma una notte negli ultimi giorni di vacanza ha sognato (e pianto nel sonno tutta la notte) che tornato dalla vacanza non trovava più me e suo padre perché eravamo andati via... ora dopo la vacanza ha questi momenti di vera tristezza in cui chiede di avere suo papà e sua mamma insieme (cosa che in questi due anni non ha mai detto).
a scuola é tranquillo e molto socievole con gli altri bimbi, normalemtne anche a casa é bravo e allegro, mangia con gusto e non é capriccioso.
un'altra cosa che gli capita a volte é di lamentare male alla pancia e vomita
con facilità, e una volta fatto torna a giocare tranquillo. capita anche anche
che faccia pipì a letto. é successo una volta appena tornato dalle vacanze dopo qualche mese che non accadeva più.
non ama dormire da solo, infatti io lo metto nel suo letto dove si addormenta e
in piena notte arriva nel mio. quando dorme con suo papà dormono nel lettone insieme.
il mio ex compagno sente suo figlio tutti i giorni e lo vede un giorno sì e uno no. durante la settimana il bimbo dorme sempre con me e passa un week end ogni
15 giorni con suo papà (dal venerdì alla domenica sera), questo perché suo padre va a lavorare molto presto la mattina e non può tenerlo con se in
settimana. mio figlio va all\'asilo tutta la settimana per tutto il giorno
viene accompagnato e preso normalemente da mia mamma che lo tiene con se fino
al mio arrivo. io putroppo devo rimanere fuori casa 11 ore al giorno quindi parto la mattina alle 8 per tornare alle 19 la sera. per due vole alla settimana vanno i genitori di suo papà a prenderlo all\'asilo così la sera mangia con loro (e con suo papà avviamente) che me lo riporta per la nanna dopo cena.
i rapporti tra me e il mio ex compagno sono abbastanza pacifici,cerchiamo di andare d'accordo per il bene di nostro figlio.
io non sono in un periodo molto felice della mia vita personale, ma voglio fare tutto il possibile per far vivere questa separazione (voluta da me) serenamente al mio bambino, capire in cosa sbaglio e cosa posso fare per farlo stare bene.
grazie in anticipo per l'aiuto
MIO FIGLIO HA SUBITO UNA VIOLENTA AGGRESSIONE DA UN ALTRO BIMBO
paulina Età: 35
Vorrei chiedere un aiuto,perche non so piu gestire la situazione.3 settimene fa,mio figlio che ha 2,5 anni a subito una violente agressione da un altro bimbo,con problemi psicologici,Quando mio figlio ha refiutato dare un giocatolo a questo bimbo,lui ha assalito mio figlio in faccia,e grafiato con tutte due le mani....La sua faccia e stata scorticata al sangua,in tutto viso...le ochi,e portando in pronto scorso,stata ferificata una lesione nel ochio.Mio figlio e stato sempre un bambino tranquillo...Di attegiamenti tenere e dolci.....Ma dopo questo episodio e molto cambiato,ho una altra figlia di 10 mesi....e dopo questo episodio mio figlio da sempre le botte la surella senza motivo ,lo picchia,da le spinte, non da nessun giocco a lei,e dice sempre che lei cattiva,e tutti bimbi cativi....Ho provato con le buoni metodi e,,cativi,, ma non funziona,anzi la situazione peggiorata...Sono
disperata.Anche perche la bimba piu picolla sofre fisicamente da mesi per un
,,male,,(quadro clinico di severa gravita)E tutta questa violenza inprovisa del
mio figlio piu grande mi fa perdere la pazienza,in tutti sensi.Dattemi un
consiglio,come devo comportare con mio figlio piu grande che solo 2 anni e
mezzo?Come devo gestirla? Grazie .
Vorrei chiedere un aiuto,perche non so piu gestire la situazione.3 settimene fa,mio figlio che ha 2,5 anni a subito una violente agressione da un altro bimbo,con problemi psicologici,Quando mio figlio ha refiutato dare un giocatolo a questo bimbo,lui ha assalito mio figlio in faccia,e grafiato con tutte due le mani....La sua faccia e stata scorticata al sangua,in tutto viso...le ochi,e portando in pronto scorso,stata ferificata una lesione nel ochio.Mio figlio e stato sempre un bambino tranquillo...Di attegiamenti tenere e dolci.....Ma dopo questo episodio e molto cambiato,ho una altra figlia di 10 mesi....e dopo questo episodio mio figlio da sempre le botte la surella senza motivo ,lo picchia,da le spinte, non da nessun giocco a lei,e dice sempre che lei cattiva,e tutti bimbi cativi....Ho provato con le buoni metodi e,,cativi,, ma non funziona,anzi la situazione peggiorata...Sono
disperata.Anche perche la bimba piu picolla sofre fisicamente da mesi per un
,,male,,(quadro clinico di severa gravita)E tutta questa violenza inprovisa del
mio figlio piu grande mi fa perdere la pazienza,in tutti sensi.Dattemi un
consiglio,come devo comportare con mio figlio piu grande che solo 2 anni e
mezzo?Come devo gestirla? Grazie .
MIO FIGLIO GRIDA 100 VOLTE NO
SAMUELE Età: 3
Buongiorno, il mio bimbo compirà fra poco tre anni, è sempre stato un bimbo tranquillo, ma mai espansivo.
Io e mio marito lavoriamo e si occupano di lui i nonni, miei genitori.
Da circa un mese ha cominciato a manifestarsi con comportamenti a cui non eravamo abituati. Se qualcosa non gli va o non facciamo quello che lui chiede, tipo uscire a fare ancora l'ennesima passeggiata, o chiedergli di togliersi gli abiti che aveva fuori per mettersi la tuta di casa, comincia ad urlare gridando cento volte "no" si rintana in un angolo, comincia a piangere, si mette tutta una mano in bocca e poi comincia a gridare, pestare i piedi e la cosa dura anche un'ora. Se tentiamo di avvicinarci è peggio ancora scappa, corre, urla, piange, gli vengono gli occhi rossi e non possiamo nemmeno prenderlo per tranquillzzarlo, altrimenti urla ancora più forte. Queste scene lasciano noi genitori e i nonni tremendamente avviliti, non eravamo abituati a questo comportamento e non sappiamo come prenderlo. La cosa che mi stare anche molto male è che non è un bimbo che manifesta i suoi sentimenti, quando arriviamo non vuole assolutamente darci un bacio, ci dice ciao a malapena, ma
lo fa anche con i miei genitori, anche durante il giorno non esprime affetto,
ma non lo ha mai fatto.
Grazie per una risposta
Buongiorno, il mio bimbo compirà fra poco tre anni, è sempre stato un bimbo tranquillo, ma mai espansivo.
Io e mio marito lavoriamo e si occupano di lui i nonni, miei genitori.
Da circa un mese ha cominciato a manifestarsi con comportamenti a cui non eravamo abituati. Se qualcosa non gli va o non facciamo quello che lui chiede, tipo uscire a fare ancora l'ennesima passeggiata, o chiedergli di togliersi gli abiti che aveva fuori per mettersi la tuta di casa, comincia ad urlare gridando cento volte "no" si rintana in un angolo, comincia a piangere, si mette tutta una mano in bocca e poi comincia a gridare, pestare i piedi e la cosa dura anche un'ora. Se tentiamo di avvicinarci è peggio ancora scappa, corre, urla, piange, gli vengono gli occhi rossi e non possiamo nemmeno prenderlo per tranquillzzarlo, altrimenti urla ancora più forte. Queste scene lasciano noi genitori e i nonni tremendamente avviliti, non eravamo abituati a questo comportamento e non sappiamo come prenderlo. La cosa che mi stare anche molto male è che non è un bimbo che manifesta i suoi sentimenti, quando arriviamo non vuole assolutamente darci un bacio, ci dice ciao a malapena, ma
lo fa anche con i miei genitori, anche durante il giorno non esprime affetto,
ma non lo ha mai fatto.
Grazie per una risposta
domenica 21 febbraio 2010
SINDROME PAS ?
Francesca Età: 35
Buongiorno, mi chiamo Francesca, mi sono separata 1 anno fa, ho 2 figli maschi che adoro.
Ritenendo che fosse prioritario per loro avere la possibilità di poter avere accanto sia me che il patre ho fortemente voluto sfruttare i benefici
dell'affido congiunto, avendo a disposizione la casa dei miei genitori, ho
lasciato ai ragazzi e al mio ex marito la casa coniugale e mi sono trasferita dai miei; i ragazzi nei giorni in cui sono con me hanno la loro stanza.
Tutte le decisioni che ho preso per coerenza, mi sono state girate contro da mio marito il quale ha detto hai ragazzi che io li ho abbandonati, che a me non importa nulla di loro, perchè sono io che ho voluto andarmene di casa, che sono una persona falsa scorretta, opportunista e quant'altro.
Mio figlio quello più grande che ha 15 anni, ha iniziato un processo lento, di progressivo distacco da me, mi apostrofa con frasi che sono state di suo padre, prende sempre le sue parti, mi dice che tutti i miei amici sono delle personacce, che mio padre e mia sorella sono delle persone che valgono poco e ci sono giorni in cui palesemente cerca di scontrarsi con me con una violenza verbale a volte totalmente fuori luogo, non accetta più nessun tipo di richiamo da parte mia. Io non so se si tratti di un atteggiamento legato all' addolescenza o alla sindrome PAS, so solo che io ci sto malissimo, e che non so più come comportarmi. Ho proposto a mio marito che non vuole più parlare con me di fare incontri per genitori separati, ma al di la alle allusini sulla mia condotta di vita riprovevole, e alla mia falsità non ho ottenuto nulla.
In realtà l'unica cosa che vorrei sarebbe poter star bene con i miei figli...
nonostante il mio reddito sia più basso di quello di mio marito non ho chiesto una lira. Non sono una santa, mi illudevo che così facendo i nostri rapporti sarebbero stati migliori, per il bene dei miei figli.
Come posso fare per aiutare mio figlio
Buongiorno, mi chiamo Francesca, mi sono separata 1 anno fa, ho 2 figli maschi che adoro.
Ritenendo che fosse prioritario per loro avere la possibilità di poter avere accanto sia me che il patre ho fortemente voluto sfruttare i benefici
dell'affido congiunto, avendo a disposizione la casa dei miei genitori, ho
lasciato ai ragazzi e al mio ex marito la casa coniugale e mi sono trasferita dai miei; i ragazzi nei giorni in cui sono con me hanno la loro stanza.
Tutte le decisioni che ho preso per coerenza, mi sono state girate contro da mio marito il quale ha detto hai ragazzi che io li ho abbandonati, che a me non importa nulla di loro, perchè sono io che ho voluto andarmene di casa, che sono una persona falsa scorretta, opportunista e quant'altro.
Mio figlio quello più grande che ha 15 anni, ha iniziato un processo lento, di progressivo distacco da me, mi apostrofa con frasi che sono state di suo padre, prende sempre le sue parti, mi dice che tutti i miei amici sono delle personacce, che mio padre e mia sorella sono delle persone che valgono poco e ci sono giorni in cui palesemente cerca di scontrarsi con me con una violenza verbale a volte totalmente fuori luogo, non accetta più nessun tipo di richiamo da parte mia. Io non so se si tratti di un atteggiamento legato all' addolescenza o alla sindrome PAS, so solo che io ci sto malissimo, e che non so più come comportarmi. Ho proposto a mio marito che non vuole più parlare con me di fare incontri per genitori separati, ma al di la alle allusini sulla mia condotta di vita riprovevole, e alla mia falsità non ho ottenuto nulla.
In realtà l'unica cosa che vorrei sarebbe poter star bene con i miei figli...
nonostante il mio reddito sia più basso di quello di mio marito non ho chiesto una lira. Non sono una santa, mi illudevo che così facendo i nostri rapporti sarebbero stati migliori, per il bene dei miei figli.
Come posso fare per aiutare mio figlio
ASILO NIDO E BALBUZIE
luana Età: 38
Salve, sono luana, madre di Leonardo 3 anni appena compiuti, ultimo di tre fratelli.Il suo problema sono le balbuzie ,queste sono iniziate a settembre/ottobre con l'inizio del nido(che frequenta dall'eta' di 9 mesi).ha iniziato incespicandosi con qualche parola poi sempre peggio se
non che arrivati sotto le feste natalizie che ha passato molto tempo in
famiglia il problema sembrava sparito....riniziato il nido eccoci di nuovo
punto a capo ma ultimamente mi sembra peggiorato!
cosa posso fare? Come posso aiutarlo? Provo a parlargli molto lentamente a scandire le parole ma non so' se va' bene!devo dire che è un bimbo molto irrequieto nel senso che al di la' della notte e il riposino pomeridiano che fa con estrema tranquillita' ,quando è sveglio e un vulcano !non sta' fermo un attimo sempre a vedere,toccare,inventare....spero di aver espresso bene la situazione...grazie
Salve, sono luana, madre di Leonardo 3 anni appena compiuti, ultimo di tre fratelli.Il suo problema sono le balbuzie ,queste sono iniziate a settembre/ottobre con l'inizio del nido(che frequenta dall'eta' di 9 mesi).ha iniziato incespicandosi con qualche parola poi sempre peggio se
non che arrivati sotto le feste natalizie che ha passato molto tempo in
famiglia il problema sembrava sparito....riniziato il nido eccoci di nuovo
punto a capo ma ultimamente mi sembra peggiorato!
cosa posso fare? Come posso aiutarlo? Provo a parlargli molto lentamente a scandire le parole ma non so' se va' bene!devo dire che è un bimbo molto irrequieto nel senso che al di la' della notte e il riposino pomeridiano che fa con estrema tranquillita' ,quando è sveglio e un vulcano !non sta' fermo un attimo sempre a vedere,toccare,inventare....spero di aver espresso bene la situazione...grazie
VOMITA ALL'ASILO
maria Età: 32
Gent.ma Dott.ssa,
ho una bimba di 2 anni e mezzo che ha appena iniziato la scuola materna.
Ero abbastanza certa che l'inserimento non sarebbe stato facile, per diversi motivi. Innanzitutto per un problema di lingua, non viviamo in Italia e la bimba non conosce la lingua di questo Paese; e poi, perché é cresciuta restando con me a casa e avendo purtroppo poche relazioni con gli altri, fatta eccezione dei nonni paterni, di qualche vicina, e alcuni amici di famiglia, tutti con frequentazione non giornaliera e tutti con figli grandi.
È vero che é solo una settimana che la bimba va all'asilo e da premettere
anche che ha sempre avuto un piccolo "vizietto", quello di vomitare se piange troppo, se le va qualcosa di traverso o se ha tosse; ma il problema é che da quando ha iniziato l'asilo, la maestra mi dice che appena vado via piange pochissimo, un minuto o forse meno,ci sono mattine che non ha pianto per niente, poi si siede al suo posto e ad un certo punto inizia come a singhiozzare, fa qualche colpetto di tosse e vomita; il primo giorno ha fatto così anche la sera a casa, appena le ho nominato la scuola; i giorni successivi ha vomitato a casa la mattina appena le ho detto di prendere la giacca per andare a scuola e poi di nuovo a scuola appena arrivata.
Il tutto si risolve a scuola dopo che ha vomitato un paio di volte, e poi sta tranquilla tutta la mattinata, non piange più e inizia ad inserirsi anche se è ancora un po' presto, ma non é questo quello che mi preoccupa, e quando vado a prenderla è sempre felice e sorridente, saluta le maestre e dice loro "a domani!".
E' come se l'ansia che sperimenta in alcune situazioni le causi come una
contrazione dello stomaco, che l'induce a vomitare. Come se avesse un peso
sullo stomaco e dovesse liberarsene, in questo modo si libera anche
dall'ansia.
Quello che le voglio chiedere è cosa posso fare, che atteggiamento devo avere con la bimba quando succedono questi episodi? La cosa inizia a preoccuparmi seriamente e non so più chi ascoltare.
La ringrazio per le risposte che vorrà darmi,
Maria
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Come ha già intuito lei, potrebbe essere ancora presto per fare ipotesi e prendere i dovuti accorgimenti. Il comportamento che mette in atto sua figlia potrebbe essere fisiologico e scemare col tempo. Controlli sopratutto se ci sarà appunto un calo di tale comportamento col passare del tempo.
Saluti
Dott. Rosalia Cipollina
Gent.ma Dott.ssa,
ho una bimba di 2 anni e mezzo che ha appena iniziato la scuola materna.
Ero abbastanza certa che l'inserimento non sarebbe stato facile, per diversi motivi. Innanzitutto per un problema di lingua, non viviamo in Italia e la bimba non conosce la lingua di questo Paese; e poi, perché é cresciuta restando con me a casa e avendo purtroppo poche relazioni con gli altri, fatta eccezione dei nonni paterni, di qualche vicina, e alcuni amici di famiglia, tutti con frequentazione non giornaliera e tutti con figli grandi.
È vero che é solo una settimana che la bimba va all'asilo e da premettere
anche che ha sempre avuto un piccolo "vizietto", quello di vomitare se piange troppo, se le va qualcosa di traverso o se ha tosse; ma il problema é che da quando ha iniziato l'asilo, la maestra mi dice che appena vado via piange pochissimo, un minuto o forse meno,ci sono mattine che non ha pianto per niente, poi si siede al suo posto e ad un certo punto inizia come a singhiozzare, fa qualche colpetto di tosse e vomita; il primo giorno ha fatto così anche la sera a casa, appena le ho nominato la scuola; i giorni successivi ha vomitato a casa la mattina appena le ho detto di prendere la giacca per andare a scuola e poi di nuovo a scuola appena arrivata.
Il tutto si risolve a scuola dopo che ha vomitato un paio di volte, e poi sta tranquilla tutta la mattinata, non piange più e inizia ad inserirsi anche se è ancora un po' presto, ma non é questo quello che mi preoccupa, e quando vado a prenderla è sempre felice e sorridente, saluta le maestre e dice loro "a domani!".
E' come se l'ansia che sperimenta in alcune situazioni le causi come una
contrazione dello stomaco, che l'induce a vomitare. Come se avesse un peso
sullo stomaco e dovesse liberarsene, in questo modo si libera anche
dall'ansia.
Quello che le voglio chiedere è cosa posso fare, che atteggiamento devo avere con la bimba quando succedono questi episodi? La cosa inizia a preoccuparmi seriamente e non so più chi ascoltare.
La ringrazio per le risposte che vorrà darmi,
Maria
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Come ha già intuito lei, potrebbe essere ancora presto per fare ipotesi e prendere i dovuti accorgimenti. Il comportamento che mette in atto sua figlia potrebbe essere fisiologico e scemare col tempo. Controlli sopratutto se ci sarà appunto un calo di tale comportamento col passare del tempo.
Saluti
Dott. Rosalia Cipollina
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